Arte, poesia e improvvisazione: i repentisti cubani al Festival di Internazionale

Luis Quintana - con Hèctor Gutièrrez i due improvvisatori cubani terrano uno spettacolo al Festival di Internazionale a Ferrara
Nella foto: Luis Quintana – improvvisatore cubano. Luis e Hèctor Gutièrrez, presentati da Riondino, saliranno sul palco del Festival di Internazionale a Ferrara

di Cristina Bianchi

“Il Punto cubano non è un tipo di ricamo e nemmeno un locale dove si danno informazioni agli stranieri. Il punto cubano è arte contadina, improvvisazione, poesia, in una sola parola repentismo”. Così i cubani Hèctor Gutièrrez e Luis Quintana introducono la loro arte e lo spettacolo che fra poco arriverà in Italia.

Hèctor e Luis saranno infatti al Festival di Internazionale a Ferrara, dove il 5 ottobre saliranno sul palco di piazza del Castello insieme a David Riondino per l’evento organizzato da COSPE, proponendo al pubblico poesia e musica cubana: un assaggio delle loro capacità di improvvisazione.

L’ evento di Ferrara si colloca all’interno del nuovo progetto di cooperazione internazionale Europa-Cuba “Il punto cubano e altre tradizioni contadine: riscatto e diffusione nella nuova provincia di Mayabeque”,  co-finanziato dall’Unione Europea e promosso da COSPE, insieme a numerose organizzazioni cubane.

Dichiarato Patrimonio Immateriale della Nazione Cubana nel 2012, “il punto cubano risulta una delle arti più difficili, in quanto si tratta di ascoltare quello che il tuo collega sta improvisando e pensare a come controbattere in modo che la poesia continui secondo una logica”- commenta Hèctor. “Non hai posibilità di correggerti, sei in diretta”, prosegue Luis. “Un buon repentista inoltre  deve saper tenere alto il livello di attenzione e di divertimento del pubblico ed essere in grado di cambiare il tema se il pubblico lo richiede. Il tutto in questione di pochi secondi”.
“L’apprendimento delle caratteristiche della decima, la metrica, la rima e il verso, insieme allo studio individuale – conclude Luis – la capacità e il dominio del lessico, livello di capacità di risposta e il coraggio di salire su un palco improvvisando: queste sono le caratteristiche che fanno un buon repentista”.

Il repentismo ha radici contadine, ma con lo spostamento dalla campagna alla città è diventato patrimonio di tutti, dopo aver subito un forte impulso a partire dal ’99,  quando ai repentisti di spicco si sono affiancati bambini e ragazzini che hanno radicato nel territorio questa arte del tutto  particolare.

Poesia, improvvisazione, canto, musica, tradizione: questo è il bagaglio che i due cubani Hèctor Gutièrrez e Luis Quintana porteranno nello spettacolo in programma per la serata del 5  ottobre a Ferrara. Sul palco, insieme ai poeti cubani, David Riondino che introdurrà e  accompagnerà lo spettacolo d’improvvisazione musicale e poesie in decima rima con un ponte che da Cuba arriva alla tradizione toscana.

Al termine dello spettacolo sarà proiettato il documentario “Shakespeare in Avana” (Italia 2011, 68’) di David Riondino, sui poeti improvvisatori in decima rima a Cuba.

Il programma completo del festival su: www.internazionale/festival.com

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